Come personalizzare la cucina bianca

Quando si parla di cucine, spesso ci rendiamo conto che per moltissimi clienti il bianco rappresenta una delle soluzioni più apprezzate. Forse perché è neutro e ben si può adattare ad ogni stile (classico, moderno, industriale, ecc.), forse perché sa di pulito e ordinato, o forse anche perché, in fin dei conti, riesce ad essere quasi “rassicurante”. Indubbiamente, il bianco è un colore “passepartout” che può essere inserito in qualsiasi contesto. Ma cucina bianca non deve assolutamente significare cucina spenta ed anonima, anzi. Vediamo come personalizzare la cucina bianca con pochi e piccoli accorgimenti.

Come personalizzare la cucina bianca

E’, quindi, possibile aggiungere un tocco di colore in cucina? Certamente sì!

Anzi, è doveroso farlo, se si vuole avere al tempo stesso una cucina dalle linee pulite e ordinate, ma non per questo poco accattivante e priva di personalità.

Per dare alla cucina quel tocco di colore in più esistono diverse possibilità. 

Intanto, nulla vieta che si possano inserire delle ante di colore differente, per spezzare un po’. 

Oppure, un’altra bella soluzione è quella di giocare con dei contrasti forti rispetto alle pareti (tinteggiate o piastrellate che siano). Pensili tutti bianchi e neutri, ma posti su uno sfondo dalle tinte molto vivaci, è un’opzione che determina sempre un risultato di grande impatto.

In alternativa, o anche in aggiunta, si possono inserire dei particolari qua e là che richiamino un determinato colore e che magari riprendano, a loro volta, le stesse nuances presenti nel salotto e in altre parti della casa. 

Come diciamo spesso, infatti, creare una sorta di continuità – un unico mood stilistico e cromatico – tra i vari ambienti dell’abitazione è, di solito, una scelta molto azzeccata. 

Gli accessori Smeg

Qual è uno degli elementi più distintivi della cucina? Quello che, forse più di tutti gli altri, meglio si presta per essere contraddistinto da un colore particolare che stacchi rispetto al resto dell’ambiente? Il frigorifero, non c’è dubbio.

E, se pensiamo ad un frigorifero colorato ed originale, capace di personalizzare la cucina bianca, è impossibile non immaginare uno Smeg.

Le linee sinuose e senza tempo dei frigoriferi Smeg, da sempre, caratterizzano tantissime cucine in tutto il mondo.  

Il marchio Smeg, però, non è soltanto legato ai frigoriferi. Esistono, infatti, tantissimi altri grandi elettrodomestici (cappe, piani cottura, forni, ecc.) che si contraddistinguono non soltanto per la loro linea, ma anche per la gamma di colori disponibili. 

Inoltre, Smeg mette a disposizione tantissimi elettrodomestici da cucina più piccoli, che non sono soltanto funzionali, ma anche dei veri e propri oggetti d’arredo. 

Lasciare a vista, nelle cucine caratterizzate dai colori neutri, degli elementi colorati come possono essere i frullatori, le macchinette per il caffè, i tostapane, le impastatrici, i bollitori e gli spremiagrumi Smeg, ad esempio, di sicuro offre l’opportunità di dare delle “pennellate” di colore che non passano inosservate.

Piccoli richiami cromatici che, abbinati tra loro e con altri elementi della cucina o della zona giorno, possono fare la differenza. 

Per i più esigenti e sofisticati, alla ricerca di soluzioni molto creative, esiste addirittura una linea completa di prodotti Smeg, dai grandi frigoriferi fino ad arrivare agli elettrodomestici più piccoli, firmata da grandi stilisti.

Complementi d’arredo per la cucina bianca

Per dare un tocco di colore alla cucina, abbiamo detto che esistono diverse possibilità.

Si può puntare sulle pareti, ad esempio, oppure si possono inserire elettrodomestici colorati, tipo quelli citati poc’anzi. 

In alternativa, e qui si aprono molteplici scenari, si può valutare l’inserimento di altri complementi d’arredo che vadano un po’ a spezzare la monocromaticità della cucina. 

Basti pensare, ad esempio, ad un tavolo coordinato con la cucina stessa, quindi magari tutto bianco, ma circondato da sedie colorate. A volte, per creare ancora più contrasto, le sedie possono essere differenti persino come modello. 

Al contrario, si possono scegliere delle sedie bianche ed un tavolo che, invece, non c’entri nulla con il resto. Ad esempio, un bel tavolo in legno massello, circondato dal candore di sedie e pensili bianchi. 

Sempre restando in tema di complementi d’arredo, in cucina si possono inserire tantissimi accessori diversi. Mobiletti, carrellini, cantinette o portabottiglie da parete, vetrinette: tutti oggetti che ben si prestano a dare un tocco di colore. 

L’isola come elemento decorativo

Un altro elemento in grado di contribuire, in questo senso, è l’eventuale isola, che può essere scelta di una tinta diversa rispetto al resto. Anche un bel colore acceso, come può essere il giallo, il rosso, il verde, il blu… L’importante è che poi questo colore trovi riscontro in altri dettagli presenti nell’ambiente circostante, insomma che non sia fine a se stesso. 

Tornando per un attimo alle pareti, il cosiddetto paraschizzi può trasformarsi in una vera e propria “tavolozza” su cui sbizzarrirsi. 

Si possono scegliere piastrelle particolari, in tinta unita oppure fantasia, che creino un netto contrasto con il rigore della cucina. 

Oppure esistono delle apposite pitture, resistenti e lavabili, grazie alle quali si possono creare delle vere e proprie opere d’arte, dando davvero spazio alla fantasia. 

Per gli amanti del genere industriale, sono di gran moda anche le insegne luminose al neon. Un tocco di colore glamour che ben si adatta agli ambienti giovani che richiamano un po’ lo stile dei loft newyorkesi. 

Altri elementi decorativi che possono contribuire a dare un po’ di colore in cucina sono le lampade, soprattutto quelle a sospensione collocate sopra al tavolo o sopra all’isola. Esistono modelli vintage o anche moderni, ma in entrambi i casi si possono scegliere colorazioni anche piuttosto vivaci o comunque in contrasto con il resto dell’ambiente. 

Infine, non dimentichiamo tutto ciò che concerne i complementi d’arredo specifici per la tavola: tovaglie, tovagliette, brocche, caraffe, tazze, tazzine, portatovaglioli, bicchieri, sottobicchieri, piatti, vassoi e così via. 

Anche in questo caso, si tratta di tantissimi piccoli accessori che possono essere scelti di un determinato colore, un po’ in contrasto con il resto dell’ambiente ma abbinato a qualcos’altro, per dare un tocco di originalità e carattere alla casa. 

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