Perchè comprare il forno a vapore?

Il forno è uno di quegli elettrodomestici che non può mancare in cucina. Nel corso degli anni, così come è accaduto anche per altre apparecchiature domestiche, il forno si è molto evoluto. Un tempo esistevano soltanto quelli di tipo tradizionale, con una cottura di tipo statico, poi si è passati a quelli che hanno anche la possibilità di cuocere in modalità ventilata.

Ma non è tutto. Alcuni decenni fa è stato inventato anche il microonde, ed oggi esistono forni, anche da incasso, che offrono – in un unico apparecchio – tutte queste differenti opzioni di cottura. In tempi ancor più recenti, oltre alla cottura tradizionale (statica e ventilata) e a quella che utilizza le microonde, si è aggiunta la modalità a vapore. Si tratta, senza dubbio, di una novità importante per chi ama una cucina sana e leggera. Un’alternativa versatile e di facile utilizzo, con cui eseguire anche ricette abbastanza complesse. Scopriamo insieme perchè comprare il forno a vapore nella vostra nuova cucina

Una panoramica sui forni a vapore

A dire il vero, quando si parla di cottura a vapore, dire che si tratta di una novità non è propriamente corretto.

Questa tecnica di cottura, infatti, ha origini piuttosto antiche e lontane: proviene dall’Oriente (in particolare, da Cina e Tibet), ed è molto radicata anche in Africa.  

Cuocere a vapore rappresenta un’alternativa, rispetto agli altri metodi, che permette di risparmiare in termini economici, energetici e di tempo. Inoltre, e questo è forse l’aspetto più apprezzato, questo tipo di cottura consente di preservare sapori e componenti nutrizionali. Il top per tutti i salutisti!

La cottura a vapore sfrutta la capacità del vapore acqueo, sprigionato appunto dall’acqua che bolle, di trasmettere calore ai cibi senza che ci sia contatto con l’acqua stessa e senza dover aggiungere grassi.

Il metodo più semplice e tradizionale per cuocere a vapore consiste nel mettere dell’acqua in una pentola, portandola ad ebollizione. Sopra si posiziona un cestello forato, senza che tocchi l’acqua, e si mettono all’interno degli alimenti (verdure o altro) per farli cuocere.

Il forno a vapore, in pratica, sfrutta al massimo questo principio, ottimizzandone i risultati.

Il calore del vapore che viene sprigionato da un apposito forno risulta meno “aggressivo” rispetto ad altre forme di calore.

Esistono, tra l’altro, dei forni in grado di funzionare in modalità termoventilata, e questo significa che il vapore generato dalla caldaia viene poi nebulizzato tramite una ventola. L’effetto di cottura che se ne ricava, all’interno del forno stesso, è estremamente delicato ma, al contempo, efficace.  

Le tipologie di forni a vapore che si trovano in commercio e i vantaggi della cottura a vapore

Sul mercato possiamo trovare, sostanzialmente, due categorie di forni a vapore:

  • Forni ad impulsi di vapore, nei quali la cottura a vapore va ad aggiungersi rispetto alle cotture più tradizionali (statiche e/o ventilate)
  • Forni che funzionano esclusivamente a vapore

Molto spesso è presente un sistema pensato appositamente per decalcificare l’acqua, evitando così spiacevoli depositi di calcare.  

I programmi di cottura sono generalmente differenziati, così da offrire i migliori risultati a seconda del tipo di cibo da cuocere. In pratica, la modalità di riscaldamento, la temperatura, i tempi di cottura, ecc. vengono scelti dal forno stesso, utilizzando le impostazioni di cui è dotato.

Ma perché la cottura a vapore è ritenuta così ricca di vantaggi? Per quale motivo viene sempre più spesso scelta da coloro che desiderano seguire una dieta sana?

Innanzitutto, con questo tipo di cottura non occorre utilizzare molti condimenti. Questo va a tutto vantaggio della leggerezza, della digeribilità e della riduzione di calorie.

Inoltre, i cibi (pensiamo alle verdure, ad esempio) conservano meglio la loro consistenza ed anche le loro proprietà nutritive (tipo le vitamine, i sali minerali, ecc.)

Carne e pesce rimangono solitamente più morbidi e succosi rispetto alle altre modalità di cottura cui siamo più abituati, pur mantenendo una certa croccantezza nella parte più esterna.

Che dire, poi, degli alimenti che prevedono un processo di lievitazione? Sicuramente lievitano meglio, restando molto soffici internamente ma croccanti quanto basta esternamente.

Il forno a vapore risulta ottimo anche per sformati, soufflé, lasagne… Insomma, davvero risultati eccellenti per qualsiasi tipo di preparazione.

Sono anche molto indicati per scongelare i cibi o riscaldare pietanze già preparate in precedenza, preservando peraltro una consistenza impeccabile.

La vaporiera, cos’è esattamente e quali sono le differenze rispetto al forno a vapore?

Come abbiamo detto prima, esistono forni a vapore che funzionano soltanto in questa modalità ed altri, invece, che prevedono le classiche funzioni di un forno e, in aggiunta, anche l’opzione di cottura a vapore.

Nel primo caso, a voler essere precisi, è più corretto parlare di vaporiera.

Questa consente di preparare esclusivamente cibi tramite l’effetto del vapore acqueo, che viene portato ad una temperatura compresa tra i 30 e i 100 gradi (talvolta anche 120).   

La vaporiera non consente, dunque, altri tipi di cottura se non quella a vapore. Questo può anche essere un vantaggio, nel senso che si possono preparare contemporaneamente pietanze diverse, con cotture differenti, usando allo stesso tempo la vaporiera ed un forno tradizionale.

Bisogna avere, però, anche lo spazio sufficiente per poter inserire all’interno della cucina un ulteriore elettrodomestico. E questo non è sempre possibile, purtroppo.

Il forno a vapore, che consente di abbinare la cottura a vapore a quella più tradizionale, sicuramente rappresenta un vantaggio in termini di spazio. Non consente, però, preparazioni in parallelo ma con modalità di cottura differenti.

Per chi cucina molto, e magari lo fa per un discreto numero di persone, avere due elettrodomestici distinti può risultare probabilmente più comodo e funzionale.

Diversamente, può essere forse più pratico disporre di un elemento combinato.

Differenze con il microonde

Tutti siamo sempre alla ricerca di soluzioni che ci consentano di cucinare in modo veloce, facile ed efficace.

Tra le tante possibilità, abbiamo visto che anche i forni a vapore, o le vaporiere, possono dire la loro.

E poi ci sono i forni a microonde, che hanno la peculiarità di cuocere i cibi dall’interno verso l’esterno (tramite molecole d’acqua rilasciate all’interno del cibo stesso).

La sostanziale differenza rispetto ad un forno che cuoce a vapore è che, in questo caso, il calore arriva dall’esterno e non dall’interno. I forni a microonde sono ormai molto diffusi, sono tantissime le cucine italiane che ne sono provviste. Meno noti sono i forni a vapore (o le semplici vaporiere), ma ora li conosciamo sicuramente meglio e siamo certi che presto saranno molto più utilizzati ed apprezzati.

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